Una corsa costante verso la meta con la promessa di un premio glorioso. Quest’immagine che rappresenta la vita cristiana ha fatto da sfondo al tema degli studi e dei culti che tanti fratelli hanno preparato per i giovani e meno giovani al raduno giovanile delle Chiese dell’Italia Centrale, presso Montesilvano (Pescara).Il versetto chiave è stato tratto da Ebrei 12:1, 3 “Anche noi, dunque poichè siamo circondati da una così grande schiera di testimoni deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, riguardando a Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta”.
I tre studi hanno descritto le fasi di questa corsa importante cominciando con l’esortazione a deporre il peso che ci può trattenere.
Il peccato viene descritto come qualcosa che può avvolgerci molto facilmente e la Parola ha insistito a lungo nel ricordare ai giovani l’impegno a mantenersi puri dal mondo che rischia di travolgerli e annullare i saldi principi che la Bibbia insegna loro. Come gli atleti si sottopongono ad una dura disciplina per poter gareggiare così anche noi dobbiamo mantenerci puri e santificarci se vogliamo arrivare alla meta.
Ringraziamo il Signore per il messaggio della Parola portato durante i culti serali, dal fratello Renato Mottola, che ci ha esortato a mostrare la nostra fede al mondo facendoci chiamare amici, servi e sacerdoti di Dio.

Preghiamo perché fortificati dalla Parola possiamo perseverare nella nostra corsa e che tanti giovani che si sono fatti avanti durante gli appelli possano mantenersi fermi nelle decisioni prese.
Nessun commento:
Posta un commento